Il 3D diminuisce la qualità dei giochi?

Lo si era già detto tempo fa, quando voci autorevoli avevano parlato della tecnologia 3D che a breve sarebbe entrata nelle nostre case. Tameem Antoniades, uno dei fondatori di Ninja Theory aveva infatti dichiarato che secondo lui gli effetti 3D sulle attuali console erano limitati dal framerate richiesto da quella tecnologia. Si parla, infatti, di 60 fotogrammi al secondo per occhio con una risoluzione minima di  720p. Facendo due calcoli, 120 fps anche in risoluzione 1080p. L’attuale generazione non sarebbe assolutamente in grado di renderizzare con tale velocità.

Oggi i riscontri, giudicando i dati riferiti ad i primi giochi “stereoscopici” che arriveranno a breve sul mercato. La grafica pare subire una diminuzione di risoluzione massima nel caso in cui venga attivata la modalità 3D. Ad esempio Wipeout HD, che in modalità normale può arrivare fino a 1080p, in versione 3D può girare solo a 720p.  Motorstormche nativamente supporta i 720p, gira ad una risoluzione più bassa, che di fatto non è neppure considerabile “HD”.

Tuttavia c’è da considerare che, come tutte le novità, anche quella del 3D avrà bisogno di “rodaggio” e tempi di sviluppo per poter raggiungere livelli più alti.


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