Spirito Jeko.

gen 23, 12 Spirito Jeko.

Quando si parla di “spirito Jeko” solitamente si tende a sottolineare l’importanza di sentirsi parte integrante di una famiglia. Ovviamente, come in ogni comunità di ritrovo e svago,l’idea è quella di partecipare e seguire le attività all’interno del gruppo; non si pretende di certo una assidua e frenetica vita “online”ma due chiacchere in compagnia, tempo permettendo e senza prevaricare gli impegni giornalieri, lavorativi o scolastici che siano.

Entrare in Clan non richiede passepartout particolari ne tanto meno spintarelle, l’unica chiave utile per partecipare alla vita quotidiana Jeko è il rispetto. Se si tiene in considerazione questa piccola clausola il gioco è fatto e le porte di Casa Jeko si apriranno in tutto il loro splendore.Qui ci sono uomini con una propria vita privata con mogli e figli e un lavoro, universitari, liceali e ragazzi più giovani.

Siamo un gruppo di persone che utilizzano il Forum per svago, gioco e sopratutto divertimento, quando si fa domanda d’ingresso basta mettere nome, provenienza ed età, il nick PSN e i giochi più utilizzati sulla piattaforma Sony. All’interno del Clan esistono gruppi di gioco specifici per genere e tipologia e qui la cosa si fa più impegnativa; per partecipare ad un qualsiasi torneo interno o esterno che sia, la parola chiave è sempre quella: rispetto e non meno importanti impegno e serietà. Le tre basi sono essenziali per la buona riuscita di una qualsiasi attività e lo stesso vale per noi, tornei di qualsiasi livello vengono costantemente organizzati e i premi sono sempre “da leccarsi i baffi”.

Per far si che tutto questo possa essere fonte di orgoglio e per il buon andamento  di tutti gli eventi ci sono persone che dedicano molto tempo libero, rinunciando spesso ad impegni propri, per seguire gli eventi da vicino. Le regole richieste non sono niente se si affrontano le adesioni con lo spirito giusto, converrete con me in fondo,che se ci si iscrive per giocare e divertirsi c’è sempre qualcuno dietro il sipario che si preoccupa che tutto questo possa accadere nel miglior modo possibile.

La squadra di FIFA, ad esempio, dopo un 2011 stratosferico si trova a dover combattere non solo sul campo ma anche nello spogliatoio, cresce l’impegno e di pari passo anche le responsabilità.

Le squadre Pro di MW3 sono impegnate nel torneo interno, anche qui stesso discorso del RJC, cresce l’impegno ma non sempre la stabilità. Lo Spirito Jeko, ed eccoci al protagonista dell’articolo, è quello che serve per vivere da Jeko perché non siamo solo un gruppo di players qualunque, di quelli ce ne sono anche troppi…noi siamo JEKO. Ci ritroviamo almeno una volta all’anno per conoscerci e mangiare insieme, molti di noi sono diventati veri amici anche al di fuori della PS3 e del forum. C’è sempre una parola di conforto e una pacca sulla spalla, anche se virtuale, per ogni Jeko in difficoltà, grida di gioia per ogni nuova nascita o evento particolare.

Credo di essermi dilungato fin troppo e spero che abbiate percepito il senso delle mie parole, tutti possono essere players ma pochi sono JEKO.

Buon divertimento a tutti ragazzi

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